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Soundbar vs Home Theatre: Quale scegliere?

quale scegliere tra soundbar o home theatre

Soundbar o Home Theatre, quale dispositivo scegliere per migliorare l’audio della televisione? In questo articolo parleremo di soundbar e di home theatre, per poi confrontarli e decidere insieme qual è il dispositivo perfetto in base ad ogni singola esigenza.

Quando si decide di fare un investimento per passare dalla fruizione della televisione a goderci un ambiente coinvolgente e in altissima definizione, ci si trova puntualmente di fronte a due grosse alternative, cioè scegliere la soundbar oppure un sistema home theatre.

In generale non si possono considerare accessori intercambiabili, anche se ci sono modelli che si avvicinano molto per caratteristiche e prestazioni, sia da una parte che dall’altra. Per capire come orientarsi, però è importante conoscere le caratteristiche dei prodotti e delle loro possibilità.

Qual è il vostro obiettivo?

home theatre vs soundbar

I panel di oggi, perché non ha più molto senso parlare semplicemente di televisione quando si parla di TV Smart in 4K, hanno spesso dimensioni molto grandi e permettono di creare un ambiente quasi di livello cinematografico in casa, con una spesa tutto sommato contenuta.

Quando è il momento di fare un investimento, però, bisogna capire in che direzione andare, perché non sempre le caratteristiche delle case sono quelle adatte per l’una o l’altra strada.

Soundbar e home theatre, infatti, sono legati al tipo di performance che si desiderano e considerare il fatto che ci sono da tenere in acconto ingombri, possibilità di installare cavi e centraline di distribuzione e tante altre caratteristiche che possono risultare determinanti.

Sonorizzare un ambiente molto grande, di solito, prevede l’uso di un home theatre, ma se il tuo salotto ha una dimensione media, il confine tra queste due categorie di dispositivi si fa più nebuloso.

In realtà esiste anche una terza via, prendersi un bel paio di cuffie di ottima qualità e wireless, ma è più che altro un accessorio che si usa quando non è possibile sfruttare al massimo le possibilità dell’impianto, magari perché è notte fonda.

Che cos’è la soundbar

Esempio di una soundbar con Subwoofer
Esempio di una soundbar con Subwoofer

Bene, parliamo ora di soundbar, anche se abbiamo già scritto una guida all’acquisto dei migliori modelli.

Con l’introduzione degli schermi piatti ci siamo rapidamente dimenticati dei vecchi televisori che avevano bisogno di un intero mobile molto robusto per sostenerli e sempre più spesso i panel vengono appesi al muro e sono poco più spessi di un quadro.

Questo ha portato in moltissimi modelli all’eliminazione completa dei sistemi di altoparlanti per una questione di spazio, perché non entrano nel telaio e perché la cornicetta è talmente stretta da impedire un buon rendimento audio a fronte di una superficie di schermo così grande. Le aziende hanno risolto il problema proponendo le soundbar.

Si tratta di componenti piuttosto sottili che contengono un array di altoparlanti a largo spettro, di solito ellittici, dove si sfrutta al meglio il poco spazio disponibile, con sistemi di proiezione del suono ottimizzati e cavità risonanti per incrementare i bassi disponibili.

In questo modo si riesce a ottenere una qualità audio adatta a quella delle immagini sullo schermo, che permette di avere un’ottima percezione dei parlati e delle colonne sonore, anche da una certa distanza, evitando distorsioni e altri problemi che le piccole dimensioni di certi impianti possono comportare.

Le soundbar, di solito, sono completate da un secondo dispositivo, cioè un subwoofer, che però è opzionale e si installa nascosto a terra, per offrire un suono ancora più completo.

La soundbar implementa soluzioni hardware per l’ottimizzazione della resa acustica, con DSP per gestire con più profili, che possono essere selezionati col telecomando e si collega via bluetooth con lo schermo e con altri dispositivi compatibili, come uno smartphone, evitando quindi di stendere troppi cavi.

L’unico inconveniente, infatti, è la necessità di montare l’alimentazione, che però può essere facilmente nascosta dietro la barra, lasciando campo libero.

Teoricamente le soundbar sono ottimizzate per supportare le colonne sonore dei video ed hanno profili di compressione dinamica adatti a rendere al meglio lo speech, mentre per la musica possono non essere la soluzione migliore, anche se gli ultimi modelli offrono prestazioni quasi pari a quelle degli hi-fi di fascia elevata.

Sicuramente, però, sono un’ottima soluzione per i videogame, perché permettono di avere una pressione sonora ottimizzata e una buona distribuzione del suono. Il grosso svantaggio è che la sorgente è frontale e la presenza del woofer può creare alcune piccole difficoltà di piazzamento se si desidera ottenere un suono perfetto.

Che cos’è un sistema home theatre

Esempio di un home theater
Esempio di un home theater

Un sistema home theatre (ecco la guida ai migliori home theatre) è formato da un amplificatore principale, che contiene anche i DSP e le interfacce, dotato di una grossa quantità di ingressi per potersi adattare a diversi tipi di sorgente, con prese per hi-fi, lettore di cd e giradischi, oltre alle radio e alle console e un gruppo di altoparlanti, che devono essere distribuiti all’interno del volume della stanza.

In pratica si è letteralmente immersi fisicamente nella colonna sonora del film o del videogame. Questo però richiede l’installazione di più elementi e rispetto alle soundbar che sono molto compatte, i satelliti possono essere tanti.

Di solito sono 5, cioè due frontali e due posteriori più il woofer, ma si trovano sistemi con 7 satelliti e i modelli di fascia professionale in alcuni casi hanno la possibilità di attaccare ancora più sorgenti per un surround reale e non simulato.

Un home theatre è enormemente più complesso rispetto ad una soundbar e naturalmente più costoso. Ci sono alcuni modelli per appassionati che possono superare tranquillamente i €1.000, anche se gran parte delle versioni si trovano comunque in una fascia di costo affrontabile per un amante dell’audio in alta fedeltà.

A seconda del tipo di modello che si sceglie, bisognerà fare i conti con molti cavi stesi, perché l’amplificatore spesso è uno solo e quindi sarà necessario trovare un sistema per mascherare i fili che portano il segnale ai satelliti. In commercio si trovano i cavi flat adesivi e verniciabili, per nasconderli in maniera ottima.

Ci sono anche modelli che gestiscono ogni singolo altoparlante con amplificatore dedicato e la comunicazione è fatta tra il processore centrale e la sorgente da un lato e verso gli altoparlanti satellite dall’altro, via wireless con un certo incremento di costo.

In molti casi, inoltre, gli home theatre sono espandibili e possono essere integrati in altri sistemi hi-fi con differenti sorgenti e offrire un prodotto adatto non soltanto gli appassionati di cinema ma anche agli audiofili.

Quali sono le differenze tra soundbar e home theatre?

Soundbar e home theatre sono dispositivi che appartengono a fasce differenti. Il primo, infatti, è adatto ad una fruizione più ordinaria dei contenuti, perché è poco differente rispetto a un altoparlante per televisione integrato per quanto riguarda le funzioni, anche se si tratta di un prodotto di qualità nettamente superiore.

  • La soundbar è dimensionata per stare sotto la cornicetta della televisione o essere posizionata comunque frontalmente e al limite può migliorare le sue prestazioni con il sound reinforcement garantito dal subwoofer, di solito non di grandi dimensioni.
  • L’home theatre, invece, è pensato per il surround reale. L’effetto di coinvolgimento sonoro infatti che in una soundbar è soltanto simulato, perché si sfruttano spazializzatori hardware che simulano la distribuzione di altoparlanti, mentre nei sistemi con i satelliti, effettivamente il suono circonda l’ascoltatore.

Per questo si tratta di prodotti di fascia più elevata, con caratteristiche tali da essere adatte per cinefili e audiofili, ma anche per il gamer che possono letteralmente trovarsi immersi nell’atmosfera del gioco, un po come succederebbe con le cuffie, ma senza lo stress del peso sulla testa.

Una soundbar può essere compatibile con lo standard 5.1 o 7.1, ma si tratta soltanto di una simulazione che presenta un certo numero di limitazioni, mentre se si opta per un home theatre, l’hardware è effettivamente adatto a questi standard e l’esperienza nettamente più coinvolgente.

I costi però sono la vera discriminante tra questi due tipi di prodotto, perché se una soundbar di fascia molto elevata può arrivare a costare circa €1000 e quelle ultraeconomiche partono da cifre dell’ordine dei €80-100€, un impianto home theatre non è accessibile al di sotto dei €200 e quelli di fascia pro, per chi vuol veramente installare un cinema in casa possono tranquillamente superare i €1.500, ma con una potenza di audio nettamente superiore.

Questo si traduce a livello pratico in una qualità sonora difficilmente paragonabile con quella di un normale televisore e molto più vicina a un cinema, in particolare se la stanza è stata trattata per garantire una buona acustica.

Se, infatti, acquistare una soundbar con subwoofer è un azione che si può fare a cuor leggero, per un home theatre come si deve si possono un paio di passaggi in più a livello di preparazione del’ambiente.

Giusto due parole: esistono anche delle vie di mezzo, ovvero soundbar che costano 200€/300€ e sistemi home theatre da 500€/600€. Queste categorie sono perfette come rapporto tra qualità e prezzo, soprattutto per tutti coloro che cercano dei dispositivi ottimi, ma non top di gamma o professionali.

Vantaggi e svantaggi

Se messi a confronto direttamente è difficile scegliere tra una soundbar e un home theatre, perché le fasce delle prestazioni sono molto differenti, anche il si tratta sempre di dispositivi per l’intrattenimento. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei due sistemi.

Vantaggi della soundbar

  • Compatta. Di solito è una barra di pochi centimetri di larghezza e lunga fino a circa 1 metro, facile da collocare un mobile.
  • Versatile. Consente di ascoltare colonne sonore, musica e audio di videogame.
  • Economica. Le migliori soundbar hanno un costo accessibile.
  • Espandibile. Ci sono modelli con connessione Bluetooth e subwoofer.
  • Leggera. Grazie agli amplificatori di nuova generazione e alimentazione switching, pesa pochissimo ed è facile da appendere.

Svantaggi della soundbar

  • Limitata. Per quanto versatile nel suono è orientata alla audio per i film, quindi non è adatta per la musica in alta fedeltà.
  • Poco potente. Altoparlanti piccoli e dimensioni limitate bloccano la potenza delle soundbar a poche decine di W.

Vantaggi dell’Home Theatre

  • Completo. Sia che si tratti di prodotti standard 5.1 che 7.1, con il kit si può avere la certezza di una surround ottimale.
  • Espandibile. Per stanze grandi o per una sensazione migliore si può espandere, aggiungendo nuovi satelliti.
  • Ottimizzabile. Se in media la qualità audio degli home theatre è alta, è possibile sostituire i satelliti con altri di qualità superiore.
  • Realistico. L’effetto surround è implementato fisicamente e gestito da DSP.

Svantaggi dell’Home Theatre

  • Costoso. Rispetto a una soundbar, un home theatre e più costoso.
  • Ingombrante. Richiede di stendere cavi per i satelliti e l’installazione del subwoofer, con un mobiletto per l’amplificatore.
  • Poco portabile. Gli home theatre sono pensati che installazione fissa.

Soundbar o home theatre: quale scegliere

Quando si decide di scegliere bisogna fare i conti con le caratteristiche fisiche di questi due tipi di dispositivi, ma anche con le fasce di costo che possono risultare determinanti.

Per un salotto di dimensioni non molto grandi la soluzione migliore di solito risulta essere una soundbar, perché riesce tranquillamente a offrire una buona esperienza audio, con un costo tutto sommato limitato.

È abbastanza versatile da adattarsi all’utilizzo con videogame, musica e canali streaming, anche in bassa definizione, senza far pesare troppo i problemi.

Se invece la stanza è grande e si decide di dare una marcia in più alla qualità dell’audio, quasi sicuramente si opterà per un impianto home theatre, che però se da un lato con una sorgente di buona qualità offre le migliori prestazioni possibili, dall’altro se l’audio non è buono o in mp3, si potrebbero sentire tutti gli artefatti presenti.

Per trasformare il salotto in un cinema in casa la scelta è però quasi obbligata, perché la soundbar è non la soluzione migliore. Con un home theatre può essere necessario fare un po’ di lavori per installare i vari satelliti. È anche vero che i quel caso si dovrebbe acquistare un proiettore tra questi:

Alcuni modelli di fascia elevata richiedono il montaggio dei vari elementi su staffa a parete, per un effetto ancor più coinvolgente, ma i cavi dovranno essere nascosti in più possibile.

Di recente si trovano in commercio anche i cavi a nastro verniciabili, che si mimetizzano abbastanza bene sui muri, rendendo meno fastidiosa l’installazione.

Conclusioni finali

soundbar vs home theatre: quale scegliere?
Soundbar vs Home theatre: quale scegliere?

Insomma, soundbar vs home theatre: quale scegliere?

Per passare dal teorico generale a un esempio pratico, in un salotto di circa 20 metri quadri difficilmente sarà consigliata l’installazione di un home theatre di grossa potenza e ci si trova nella condizione di poter avere le stesse prestazioni qualitative con una soundbar e un subwoofer, senza perdere definizione e risparmiando una bella cifra.

Se però lo spazio dovesse essere più grande, è quasi spontaneo rivolgersi a sistemi con più satelliti, in particolare se al posto dello schermo si è utilizzare un proiettore, magari in 4K e si impronta tutto nella direzione della qualità.

Investire in un impianto home theatre significa entrare in un mondo diverso rispetto alla semplice televisione, perché è necessario trovare un buon collocamento per i satelliti, infatti montarli tutti frontalmente rende inutile la spesa.

In molti casi è meglio investire su una buona soundbar se si preferisce vivere con tutto lo spazio libero e non si è alla ricerca del surround profondo, perdendo un po’ di effetto spaziale, ma sicuramente dal punto di vista visivo.

Le barre si prestano bene per essere montate se sotto lo schermo c’è una mensola, oppure, meglio ancora, un mobiletto basso, mentre con un ambiente ammobiliato e molti angoli strategici da sfruttare, la distribuzione del suono del surround reale può regalare grandi soddisfazioni.


Lorenzo Ricciutelli

Lorenzo Ricciutelli, Autore e Fondatore di Domotica Full. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Sono un appassionato di domotica e smart home ed ogni giorno provo sul campo prodotti smart.


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