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Come risparmiare acqua in casa, le regole per non sprecare

consigli per risparmiare acqua in casa

Sapere come risparmiare acqua in casa è fondamentale, soprattutto in questo periodo in cui tutti cerchiamo di prestare particolare attenzione all’ambiente, viste le problematiche relative al riscaldamento globale.

L’acqua è un bene primario che deve essere gestito correttamente perché nonostante sia una risorsa rinnovabile, non sempre può soddisfare il bisogno di milioni di persone.

Il riscaldamento globale e i repentini cambiamenti climatici hanno ridotto notevolmente le risorse idriche e anche in alcuni territori dell’Italia si parla sempre più spesso di siccità. Consumare grandi quantità di acqua può avere un forte impatto sull’ambiente, perché viene sottratta all’irrigazione, causando gravi danni per l’agricoltura e altri settori industriali fondamentali per la sopravvivenza.

Risparmiare acqua in casa significa anche diminuire i costi per le utenze domestiche, quindi è opportuno consumarne il meno possibile per salvaguardare il pianeta e anche il proprio budget familiare. In questo articolo vi suggeriremo alcune buone pratiche per risparmiare acqua in casa e ottimizzare i consumi idrici.

Riparare rubinetti e attenzione alle perdite

Secondo una recente ricerca dell’Istat, si stimano delle perdite di acqua pari a 3,4 miliardi di metri cubi al giorno, per la presenza di guasti o interruzioni nella rete idrica.

L’ISTAT rileva anche la perdita di acqua per abitante è di circa 150 litri al giorno, di conseguenza è opportuno controllare il proprio impianto idrico e verificare che non vi siano perdite dalla rubinetteria, dai sanitari o dai tubi idrici.

Se avete notato un calo di pressione dell’acqua o un costante gocciolio dal rubinetto è opportuno contattare immediatamente l’idraulico e controllare l’intero impianto, altrimenti lo spreco avrà dei riflessi non soltanto sull’ambiente, ma anche sul costo della bolletta idrica.

Dopo aver controllato l’impianto idrico, per verificare che non vi siano perdite vi basterà verificare che il contatore non sia attivo, quando ogni rubinetto è chiuso. Con il controllo periodico dei rubinetti e delle tubazioni si evita sicuramente uno spreco di acqua, ma si avrà anche la certezza che non vi siano guasti alla rete idrica.

Chiudere il rubinetto durante la pulizia dei denti e la rasatura

Lo spreco d’acqua dipende soprattutto dalle nostre abitudini, quindi per ridurre i consumi idrici è opportuno cercare di modificare tali comportamenti, non serve tanto impegno ma basta essere costanti e attenti.

Quando si lavano i denti, si è soliti lasciar scorrere l’acqua, almeno per due-tre minuti e senza nessuna interruzione, ma questa abitudine provoca uno spreco stimato pari a 20 litri. Se si lavano i denti con lo spazzolino elettrico nel seguente modo invece si potranno consumare soltanto 1,5 litri: applicate il dentifricio sullo spazzolino, bagnate leggermente e chiudete l’acqua, poi spazzolate e aprite l’acqua solo per i diversi risciacqui.

Un altro comportamento che può aumentare il consumo di acqua avviene quando ci si rade, difatti si è soliti aprire il rubinetto diverse volte e sciacquare in continuazione il rasoio. Per modificare tale abitudine, si può utilizzare una ciotola di acqua calda, che servirà per sciacquare il rasoio e in questo modo si consumeranno al massimo uno o due litri.

Preferire la doccia al bagno

Quando si ha una vasca da bagno, si ha voglia di rilassarsi con un bagno caldo, anche se questa piacevole abitudine è una delle cause dello spreco di acqua.

Qualunque sia la grandezza della vasca da bagno per riempirla completamente si dovranno utilizzare diversi litri di acqua, un dispendio di risorse idriche che è meglio evitare. Quando si usa la vasca da bagno, in seguito per risciacquare il corpo ed eliminare le tracce di sapone si dovrà utilizzare nuovamente l’acqua calda, provocando un consumo eccessivo di acqua e di metano.

Per risparmiare immediatamente acqua e ridurre il consumo di gas, allora è consigliabile preferire la doccia alla vasca da bagno.

Nonostante fare il bagno sia una piacevole abitudine, con la doccia si consumano in media tra i 20-40 litri, mentre se si usa la vasca, si possono sprecare fino a un massimo di 160 litri.

Se volete ridurre al minimo il consumo di acqua mentre fate la doccia, vi consigliamo di insaponare completamente il corpo e i capelli, aprire l’acqua per il risciacquo e in seguito richiuderla, un’operazione che si può sicuramente attuare durante la stagione estiva.

Riutilizzare l’acqua (prima che venga calda)

Quando le temperature sono basse, per fare la doccia o lavare le mani e il viso si è soliti aspettare che il getto di acqua diventi caldo, provocando in questo modo uno spreco di risorse idriche che non può essere quantificato.

In un recente articolo dell’Enea (Energia Nucleare Energie Alternative) sono stati pubblicati i venti consigli per combattere la siccità e in particolare come evitare sprechi di acqua quando si attende che raggiunga la temperatura desiderata.

Innanzitutto è opportuno effettuare prima quelle operazioni che non richiedono l’utilizzo di acqua calda come lavarsi i denti o radersi, ma anche lavare le verdure e risciacquare i piatti prima di inserirli nella lavastoviglie.

Un altro ottimo consiglio consiste nel raccogliere l’acqua fredda in secchi o ciotole e riutilizzarla per innaffiare le piante o per mettere in ammollo panni sporchi che non possono essere lavati in lavatrice.

Sempre nell’ottica del risparmio di risorse idriche, si può conservare l’acqua fredda e riempire la pentola dove si cuocerà la pasta, riducendo così la perdita di almeno 4-5 litri.

Cassetta del water a doppia pulsantiera

Non tutti sanno che ogni volta che si usa lo scarico del water, si consumano in media 9-10 litri, di conseguenza se si usa il wc diverse volte al giorno si può comprendere quanto sia elevato lo spreco di acqua.

Alcuni esperti consigliano di azionare lo scarico solo quando è necessario, ma questa soluzione non è sicuramente vantaggiosa, soprattutto se si abita con altre persone e non si vuole lasciare il wc sempre pulito e in ordine.

Per ridurre i consumi di acqua mentre si utilizza il wc, si può scegliere di installare una cassetta a doppia pulsantiera, che eroga alternativamente 6 o 3 litri. Le cassette per i wc tradizionali con un unico pulsante, erogano immediatamente un alto quantitativo di acqua, mentre con i water di ultima generazione si può decidere in base alle proprie esigenze quanta acqua erogare, dovrete soltanto usare i pulsanti.

Alcune cassette per wc sono dotate anche di un regolatore di flusso che permette di attivare lo scarico ridotto e consumare una quantità davvero irrisoria di acqua, circa 1,5 – 3 litri.

Rubinetti areati e smart

Un ottimo sistema per ridurre gli sprechi idrici consiste nell’acquistare dei rubinetti areati e smart, dei dispositivi di ultima generazione in grado di controllare automaticamente il flusso di
acqua.

I rubinetti smart sono dei dispositivi che presentano dei sensori di contatto o intuitivi in grado di avviare o arrestare il flusso di acqua, in questo modo quando non si sta utilizzando l’acqua corrente non si avranno sprechi eccessivi. Oltre a rendere efficiente l’erogazione di acqua, i rubinetti smart sono in grado di miscelare automaticamente l’acqua calda e fredda, così da avere sempre la temperatura giusta e limitare anche il consumo di gas.

I rubinetti smart sono perfetti soprattutto per la doccia, in questo modo si limiterà il consumo di acqua e si avrà al contempo una temperatura preimpostata compatibile con le proprie esigenze.

Su tutti i rubinetti della casa, qualunque sia il modello utilizzato, si possono installare dei miscelatori areati: un piccolo dispositivo che consente di regolare il flusso di acqua, senza compromettere la pressione e la quantità, semplicemente immettendo una maggiore quantità di aria.

Lavaggio di piatti e stoviglie

Lavare i piatti e le stoviglie è un’operazione che provoca un grande dispendio di acqua, soprattutto se si è soliti lasciar aperto il rubinetto durante la fase di pulizia e risciacquo.

Per limitare l’utilizzo di acqua mentre si lavano i piatti, è sempre consigliabile riempire la vaschetta del lavandino, insaponare le stoviglie e poi procedere al risciacquo completo. Nel caso in cui si ha una lavastoviglie, è sempre opportuno utilizzare questo elettrodomestico, visto che si sprecano soltanto 7 litri di acqua, rispetto ai 20 litri utilizzati con il lavaggio a mano.

Per ottimizzare i consumi, si consiglia di impostare lavaggi ecologici e a basse temperature. È sempre opportuno evitare programmi ad alte temperature e utilizzare la lavastoviglie per lavare pochi piatti, ma riempirla completamente. Se si ha un contratto di fornitura della corrente elettrica con fascia bioraria, per risparmiare vi consigliamo di attivare la lavastoviglie dopo cena.

Utilizzare con attenzione gli elettrodomestici

I consumi di acqua all’interno di una casa possono dipendere dalla frequenza con cui si usano alcuni elettrodomestici come le lavatrici, le lavasciuga, i ferri da stiro, le lavastoviglie, ecc.

Il primo passo per risparmiare acqua quando si usano gli elettrodomestici è di acquistare dei modelli di ultima generazione, che sono stati progettati per garantire il minimo consumo energetico, ad esempio le lavatrici di classe A+++ presentano lavaggi ecologici che impiegano pochi litri di acqua, perché sfruttano il vapore per aumentare l’azione pulente.

Alcuni modelli di lavatrici sono in grado di pesare la quantità di indumenti e di preimpostare i litri di acqua per il lavaggio, arrivando a consumare al massimo 20 litri. Per ottimizzare i consumi di acqua è sempre opportuno acquistare una lavatrice che abbia la giusta capienza in base al numero dei componenti della famiglia, quindi se si è single o in coppia non sarà necessario usare una lavabiancheria da 7-9 kg.

Se si utilizza un ferro da stiro a vapore, si può riempire la vaschetta con dell’acqua riutilizzata, ad esempio quella che viene erogata quando si attende che la temperatura passi da fredda a calda.

Metodi per scongelare il cibo

Vi sarà sicuramente capitato di non aver tempo per preparare il pranzo o la cena e di scongelare sotto l’acqua corrente dei cibi già pronti, ma non tutti sanno che questa abitudine può determinare un consumo eccessivo di acqua.

Scongelare i cibi con l’acqua corrente, può farvi consumare circa 5-6 litri, quindi basterà eliminare questa cattiva abitudine e usare altri metodi.

Prima di uscire di casa per andare a lavoro, si può programmare il pranzo e la cena e se si vogliono usare alimenti congelati, dovrete soltanto estrarli dal freezer e attendere che si scongelino naturalmente.

Quando non si ha davvero tempo per scongelare in anticipo il pranzo o la cena, si può invece usare il forno a microonde, che in pochi minuti scongela ogni tipo di alimento e ne conserva le proprietà organolettiche. Grazie all’impiego dell’aria o del forno a microonde non si avranno più sprechi di risorse idriche, servirà soltanto modificare le proprie abitudini.

Consigli per giardino e piscina

Quando si ha un giardino, un orto o delle piante in terrazzo si consuma molta acqua per l’irrigazione, provocando sprechi davvero eccessivi e che possono essere facilmente eliminati.

Per innaffiare l’orto o il giardino si possono installare dei serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana o scegliere di installare dei dispositivi smart in grado di erogare la giusta quantità di acqua in base alle condizioni meteo (stazioni meteo e centraline di irrigazione smart).

Per innaffiare le piante del terrazzo si possono collocare dei recipienti per l’acqua piovana o usare l’acqua di cottura, quando si sarà raffreddata. Chi ha una piscina è solito svuotarla quando non si utilizza, invece se si installa un telo, si potrà evitare questa operazione e risparmiare centinaia di litri di acqua. Un altro sistema per risparmiare acqua consiste nell’inserire degli impianti di irrigazione a goccia nel giardino, che apportano il giusto quantitativo di acqua ed evitano sprechi eccessivi di risorse idriche.

Per ridurre l’apporto di acqua per il giardino si può anche decidere di piantare fiori e alberi che necessitano di poca irrigazione (piante grasse, siepi sempreverdi, fiori perenni) o usare dei teli per la pacciamatura in grado di trattenere le sostanze nutritive e l’umidità per la corretta crescita delle piante.

Chiudere il contatore prima delle vacanze (anche del weekend!)

Quando si parte per un viaggio o anche solo per il weekend è buona abitudine chiudere tutti i contatori, compreso quello dell’acqua, perché si avrà la sicurezza che non vi siano consumi se non si è casa.

Se l’impianto idrico non è stato controllato o si verifica una perdita mentre si è in vacanza, con la chiusura del contatore non si avranno brutte sorprese e si sospenderà qualsiasi erogazione di acqua.

Se si parte durante la stagione invernale, è invece opportuno evitare di chiudere completamente l’acqua, perché con le basse temperature l’acqua presente all’interno dei tubi potrebbe congelarsi e provocare delle perdite, quindi prima di partire è opportuno controllare prima l’impianto idrico e poi decidere se disattivare il contatore.

Conclusioni e considerazioni finali

L’acqua è una risorsa preziosa che deve essere gestita correttamente, soprattutto perché il riscaldamento globale ha evidenziato come nei prossimi anni vi saranno sempre più fenomeni di siccità e desertificazione.

Se adottano i comportamenti che vi abbiamo suggerito, si può davvero risparmiare acqua e contribuire a un uso oculato delle risorse idriche. Consumare meno acqua serve per proteggere il nostro ecosistema e al contempo piò consentirvi di ridurre i costi della bolletta per la fornitura di acqua corrente.


Lorenzo Ricciutelli

Lorenzo Ricciutelli, Autore e Fondatore di Domotica Full. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza. Sono un esperto di domotica e smart home ed ogni giorno provo sul campo prodotti smart.


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