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Come monitorare i consumi elettrici in casa

come monitorare i consumi elettrici in casa

Imparare come monitorare i consumi elettrici in casa può essere molto utile soprattutto in questo periodo in cui i costi delle bollette hanno subito un aumento considerevole.

Se alcuni decenni fa il consumo elettrico di una casa dipendeva esclusivamente dai punti luce presenti e da alcuni semplici elettrodomestici come il frigo, la smart tv, il forno a microonde e così via, oggi lo scenario è molto più complicato perché nelle nostre abitazioni abbiamo tutta una serie di apparecchi del cui assorbimento energetico spesso non ci rendiamo neanche conto, come tablet, caricabatterie, sistemi di sicurezza, videocamere, assistenti vocali, scope elettriche e robot aspirapolvere etc.

Inutile discutere su quanto effettivamente abbiamo bisogno di tutte queste cose visto che siamo profondamente convinti che il progresso serva ad accrescere la qualità della nostra vita; dobbiamo solo imparare a gestire bene il tutto e trovare il sistema migliore per monitorare, e di conseguenza limitare, il consumo elettrico che tutti questi strumenti comportano, evitando inutili sprechi di energia.

In questa guida vogliamo aiutarvi a comprendere come si può fare un monitoraggio intelligente del consumo elettrico in casa e darvi dei consigli che vi permetteranno di limitare gli sprechi.

Misuratore di consumo elettrico

Il primo passo per tenere sotto controllo il consumo elettrico domestico è quello di installare un misuratore di corrente.

Esempio di un misuratore di consumi
Esempio di un misuratore di consumi

Ne esistono in commercio vari modelli, con funzionalità crescenti via via che il prezzo aumenta. Vi proponiamo un elenco delle varie caratteristiche disponibili:

  • Misurazione: gli apparecchi possono fare tipi di misurazioni differenti ed i più esaustivi comprendono non solo la potenza (W), gli ampere (A), l’energia (KWh), la tensione (V), gli Hertz e il fattore di potenza, ma possono altresì calcolare i kg di CO2, il tempo di funzionamento e persino il costo relativo ai consumi in centesimi di euro. Inoltre, i modelli più economici sono solo in grado di misurare il consumo totale dell’abitazione e questo ci permette di prevedere l’importo della futura bolletta, valutare come i consumi cambiano a seconda di come e quando usiamo i vari apparecchi, controllare quanto consuma l’abitazione quando siamo assenti e dunque scoprire se ci sono elementi che assorbono energia anche da spenti perché c’è una dispersione o semplicemente perché alcuni dispositivi pur essendo in modalità off hanno bisogno di energia per aggiornarsi e comunicare tramite internet. Salendo di prezzo troviamo anche misuratori più complessi che vengono chiamati smart meter e che consentono di fornirci non solo la misurazione totale dell’energia consumata dalla nostra abitazione ma anche di ogni punto elettrico permettendoci così di sapere quali apparecchi consumano di più, se assorbono energia anche quando sono spenti, se ci sono dispersioni di corrente, eccetera.
  • Alimentazione: anche in questo si parte dai modelli base collegati elettricamente tramite filo per arrivare ai modelli più evoluti che sono wireless e connessi direttamente all’impianto.
  • Collegamento: per sfruttarne al massimo le funzioni e semplificare la lettura e la conservazione dei dati, esistono modelli di misuratori che possono essere collegati tramite cavo USB al pc, allo smartphone o al tablet.
  • Display: tutti i misuratori di nuova generazione dispongono di un display, ma ovviamente i migliori ne hanno uno più grande che facilità la lettura e può essere anche retroilluminato, il che è molto utile visto che solitamente questi apparecchi sono posizionati in luoghi scarsamente illuminati; l’illuminazione del display ci permette di leggerlo senza avere una fonte di illuminazione esterna.
  • Memorizzazione: una delle funzioni più utili presenti su determinati misuratori è quella della memorizzazione dei dati che, come è ovvio, ci permette di consultare i dati in un secondo momento e fare confronti costanti in base alle nostre esigenze.
  • Materiale: oltre alla resistenza del materiale di costruzione, è importante sapere che i migliori misuratori sono realizzati con materiale ignifugo (molto importante per scongiurare pericoli) ed ecologico.
  • Funzionalità extra: tra le funzionalità più utili c’è quella che segnala il sovraccarico, cioè emette un segnale acustico e visivo per avvertirci del fatto che stiamo usando una potenza superiore a quella nominale. Oltre a questo, ci sono modelli che non solo ci forniscono i dati di consumo, ma realizzano per noi un grafico estremamente chiaro ed intuitivo tramite il quale possiamo analizzare e valutare più facilmente la situazione.

Prese elettriche smart

Esempio di una presa smart Tapo by TP-Link
Esempio di una presa smart Tapo by TP-Link

Un altro metodo per monitorare i consumi di singoli apparecchi sono le prese intelligenti, o smart plug: sono collegate alla rete wi-fi e possono essere controllate a distanza tramite lo smartphone e un’app che dobbiamo installare.

Vengono usate principalmente per accendere e spegnere tutti gli elettrodomestici che non possono essere programmati e la maggior parte di esse hanno anche un sensore termico che rileva eventuali surriscaldamenti e provvedono a spegnere l’apparecchio nel caso ciò si verificasse.

Ma, oltre a questo, sono utili anche per controllare il consumo senza dover installare un misuratore generale per tutta l’abitazione.

Ovviamente consentono la misurazione del consumo di un unico apparecchio, ma svolgono bene la loro funzione se, ad esempio, abbiamo il sospetto che un determinato dispositivo sia particolarmente dispendioso in termini energetici o se vogliamo capire meglio quanto un certo elettrodomestico (anche da cucina) consumi e se assorbe energia anche quando è spento.

Monitoraggio dei consumi con presa smart
Monitoraggio dei consumi con presa smart

Inoltre nulla ci vieta di poter usare la presa smart a rotazione sui vari apparecchi per avere alla fine una visione d’insieme; certamente è più impegnativo rispetto ad un misuratore intelligente, ma costa meno e quindi rappresenta una buona alternativa se abbiamo un budget limitato.

In quanto al funzionamento è piuttosto semplice: è sufficiente inserire la spina nella presa di corrente e poi collegarvi l’elettrodomestico o il dispositivo.

Sullo smartphone è necessario installare l’app compatibile che viene indicata dal produttore e in pochi secondi saremo pronti a controllare l’apparecchio da remoto decidendo quando accenderlo e spegnerlo, ma avendo anche la possibilità di programmarlo attraverso il timer giornaliero o settimanale nei modelli più evoluti. Questa funzionalità è presente anche nelle lampadine intelligenti.

Segnare i consumi elettrici giornalieri

Ora che conosciamo i vari strumenti che ci permettono di monitorare i consumi, vediamo cosa fare con tutti questi dati per tagliare il più possibile la nostra bolletta elettrica.

Muniamoci quindi di un quaderno o un block notes e segniamo con accuratezza i consumi elettrici in una tabella a quattro colonne annotando i consumi giornalieri, settimanali, mensili e infine annuali.

Se non avete un misuratore unico per tutta la casa ma utilizzate delle prese smart, dovrete fare lo stesso procedimento per ogni elettrodomestico che avete monitorato e con questi dati potrete arrivare anche al consumo totale.

L’obiettivo è quello di individuare:

  • Gli elettrodomestici più dispendiosi: oltre a limitarne il consumo, laddove possibile, potete considerare l’ipotesi di sostituirli con apparecchi più efficienti dal punto di vista energetico calcolando se l’eventuale risparmio annuale giustifichi tale spesa (di solito è esattamente così).
  • I dispositivi che consumano energia anche quando non sono in uso o sono in stand-by: la prima cosa da fare è escludere che ci siano delle dispersioni di energia e una volta eliminata questa possibilità, procedete a cambiare un po’ le vostre abitudini staccando dalle prese tutti quegli apparecchi che non hanno nessun motivo per rimanere collegati alla corrente e lasciando, invece, quelli che hanno bisogno di essere collegati ad internet per potersi aggiornare o per evitare la sprogrammazione.
  • I giorni o le settimane in cui spendete di più: in questo modo potrete individuare quali dei vostri comportamenti incidono sui consumi e cambiarli di conseguenza

Brevi consigli per risparmiare

Oltre ai suggerimenti elencati al punto precedente, ci sono altre piccole cose che possiamo fare per ridurre il consumo di energia:

  1. Spegnere le luci quando non sono necessarie e se avete la tendenza a dimenticarvene, ci sono tanti dispositivi intelligenti che possono aiutarvi a farlo
  2. Usare lampadine a basso consumo energetico in tutta la casa; costano di più ma il risparmio è davvero assicurato
  3. Usare lampade a luce solare per l’esterno e soprattutto per il giardino
  4. Usare gli elettrodomestici con intelligenza: sembrano piccoli dettagli ma se applicati tutti insieme permettono di ottenere un risparmio davvero notevole. Ad esempio, utilizzate il programma eco della lavastoviglie se non avete bisogno di avere i piatti asciutti in poco tempo, lavate i vestiti a bassa temperatura quando non sono davvero sporchi, abbassate la potenza del frigorifero durante l’inverno, apritene la porta meno frequentemente e tenetelo più pieno possibile
  5. Installare pannelli fotovoltaici: è necessario un investimento iniziale consistente, ma il risparmio che ne otterrete vi ripagherà dei risultati e di certo l’ambiente ve ne sarà grato

Conclusioni e considerazioni finali

L’energia sprecata è un inutile sperpero di denaro e un affronto al precario equilibrio ambientale che la nostra epoca sta vivendo.

Come abbiamo visto bastano pochi semplici accorgimenti per cambiare questo circolo vizioso e la tecnologia ci aiuta moltissimo in questo: monitorare i consumi è il primo passo da compiere e non c’è dubbio che saremo molto soddisfatti dei risultati che potremo ottenere in breve tempo.


lorenzo ricciutelli autore domoticafull

Lorenzo Ricciutelli
Fondatore e autore di Domotica Full. Sono un appassionato di domotica e smart home, per questo provo ogni giorno elettrodomestici intelligenti; ma anche un imprenditore digitale che crea cose divertenti su internet. Homo sanza lettere, discepolo della esperienza.